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Catalanesca il vino del Monte Somma, ‘o vino do’ Re

La zona di produzione delle uve per l’ottenimento dei mosti e dei vini a indicazione geografica tipica «Catalanesca del Monte Somma» comprende gli interi territori amministrativi dei comuni: San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma, Cercola, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Terzigno, tutti ricadenti in provincia di Napoli. È un’uva tardiva, che si raccoglie tra Ottobre e Novembre: era consuetudine antica quella di portare i grappoli in pianta fino al periodo natalizio, eliminando man mano gli acini guasti. Fu importata dalla Catalogna, da Alfonso I d’Aragona nel XV secolo, e impiantato sulle pendici del Monte Somma, fra Somma Vesuviana e Terzigno. Dal 2006 è stata ufficialmente aggiunta all’elenco delle uve da vino e la denominazione Catalanesca del Monte Somma IGT è stata creata nel 2011. L’uva catalanesca ha un grappolo di grandezza media, acini di forma lievemente allungata ed una buccia di colore verdastro, che vira al giallo dorato quando raggiunge la completa maturazione. La polpa è bianca e carnosa e viene molto apprezzata per il suo sapore dolce, l’elevato tasso zuccherino la rende adatta alla vinificazione. Dal colore giallo paglierino; dall’odore intenso, floreale e fruttato; dal sapore caratteristico di questo terreno vulcanico; all’olfatto si percepiscono sentori di ginestra, albicocca, acacia, magnolia e una pronunciata vena minerale.

#Catalanesca, parte la corsa al #marchio d.o.p.

#Catalanesca, parte la corsa al #marchio d.o.p.Dopo il riconoscimento del marchio #Igp ottenuto nel 2011, per l’#uva fiore all’occhiello dei comuni del #MonteSomma si mette in moto il percorso per la richiesta della denominazione di origine protetta e del marchio d.o.c. per il #vino che se ne produce. #Docenti universitari, #produttori, #giornalisti, #ParcodelVesuvio, #RegioneCampania e Città Metropolitana di Napoli impegnati in una due giorni al borgo del Casamale di #SommaVesuviana.Interventi del professor #LuigiMoio, ordinario di #Enologia all’#Università “#FedericoII” di Napoli, di Salvatore Di Sarno Sindaco di Somma Vesuviana, del #Presidente dell’#Ente #Parco del #Vesuvio, Agostino Casillo, del #Consigliere #Metropolitano #Delegato al #Parco, Michele Maddaloni, del #Vice #Direttore delle #Politiche #Agricole della #RegioneCampania, #FrancescoDelVecchio, del #Presidente del #Consorzio #Tutela #Vini del Vesuvio, Ciro Giordano, e di Massimo Treqquarti Petrone, dell’Associazione Baccalà Food Experience.

Pubblicato da Città Metropolitana di Napoli su Lunedì 11 dicembre 2017

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