Banner Top

Carditello, complesso borbonico costruito nel 1744  

Sono in totale ventidue le regge borboniche situate nella Terra di Lavoro, ma sfortunatamente solo alcune sono state rivalutate culturalmente dallo stato italiano, mentre altre, come la Reale Tenuta di Carditello, per lungo tempo sono state dimenticate. La Reggia di Carditello è un complesso borbonico costruito nel 1744  tra Napoli e Caserta, destinato da Carlo di Borbone  a luogo per la caccia e l’allevamento di cavalli. Fu costruita da un allievo di Luigi Vanvitelli, Francesco Collecini (1724-1804) che organizzò la Palazzina Reale circondata da una serie di costruzioni lunghe e basse destinate alle attività agricole e all’allevamento.  E’ stata affrescata dal grande vedutista di corte Jakob Philipp Hackert. Nel 1787 fu poi trasformata dal figlio  Ferdinando IV di Borbone in una villa delle delizie al centro di una tenuta modello di 2.070 ettari bagnati dalle acque dei Regi Lagni. Una fattoria modello per la coltivazione del grano e l’allevamento di razze pregiate di cavalli e bovini.

Il sito di Carditello, oggi è bene dello Stato dopo anni di oblio e abbandono, sarà visitabile per tutte le domeniche di gennaio, febbraio e marzo, a cure della fondazione “Real sito di Carditello”, in collaborazione con l’associazione Agenda 21. Gli ingressi saranno dalle 10 alle 12 con accesso gratuito. La prenotazione è obbligatoria, inviando un’email all’indirizzo agenda21carditello@gmail.com. Info 333 784 7542.

Sito web Fondazione

Condividi su: