Piedimonte Matese la naturale porta d’ingresso del Matese

La città di Piedimonte Matese, in provincia di Caserta,  è situata allo sbocco di due profonde gole che tagliano il versante meridionale del Matese. Il centro abitato è articolato alle falde di tre monti, Monte Cila, Castello e Monte Muto, allo sbocco di tre valli, Valle Paterno, Valle del Rivo e Valle del Torano. Le sorgenti del Torano e del Maretto, che sgorgano nel centro cittadino, sono il segno inequivocabile della presenza, all’interno del massiccio montuoso, di imponenti fenomeni carsici sotterranei. Le acque delle due sorgenti vengono convogliate fin dagli anni cinquanta del novecento nell’Acquedotto campano.

Il centro storico, di impronta tipicamente medievale, è addossato alla montagna e percorso da stretti vicoli a gradoni. Centro di produzione culturale di antico ed attuale prestigio annovera numerose e pregevoli testimonianze artistiche, chiese e palazzi innalzati in vari periodi storici, testimonianza della continuità di produzione artistica. L’abitato, sviluppatosi soprattutto nel tardo Medioevo, si presenta come un antico centro in posizione naturalmente strategica e conserva alcune felici caratteristiche ambientali cui si adeguano decorosamente anche le posteriori costruzioni barocche.