Santuario di San Gerardo – Materdomini – (Avellino)

Le notizie più antiche sull’esistenza del Santuario, risalgono all’anno 1200, quando tra i beni amministrati dall’arcidiocesi di Conza, risulta esservi la chiesa presso Caposele, in una località chiamata poi Materdomini sotto il titolo di Sancta Maria de Silere (Santa Maria del Sele) poi chiesa di Mater Domini. nel XVII secolo furono aggiunti nuovi ambienti per accogliere i pellegrini e gli eremiti che desideravano dedicarsi alla preghiera in solitudine e penitenza. Sant’Alfonso Maria de Liguori salì su questa collina per venerare la Madonna e ne fu tanto rapito da fondarvi un collegio dei Redentoristi. Gerardo Maiella nacque a Muro Lucano, in provincia di Potenza, nel 1726. Morì giovanissimo a Materdomini il 16 ottobre del 1755 alla giovane età di 29; il corpo è custodito sotto l’altare principale. Il Santuario a lui dedicato a Materdomini, frazione di Caposele, in provincia di Avellino, su una delle colline della Valle del Sele, iniziò la sua attività apostolica il 2 novembre 1746. Luogo di culto e di pellegrinaggio molto frequentato. Il Santo infatti è il protettore delle madri e dei bambini, e per questo gli abitanti di molti comuni della Campania usano spesso recarsi in questa basilica ogni anno, in segno di devozione. A lui, Missionario Redentorista, sono attribuiti molti miracoli.