Cai e il percorso che unisce la Penisola da Nord a Sud.

Il Cai (Club Alpino Italiano) riapre il percorso che unisce la Penisola da Nord a Sud. Solo una manciata di persone ha completato le 368 tappe lungo gli oltre 6.800 chilometri del tracciato. Per percorrerlo tutto ci vogliono tra gli otto e i nove mesi. Dalla Sicilia alle Alpi, corre lungo tutto lo Stivale. Ideato nel 1983, ha preso forma negli anni ’90. Finalmente dopo anni, il Club Alpino Italiano con i suoi 500 volontari, negli ultimi mesi hanno percorso boschi e vallate per riaprire le vecchie tracce o per disegnarne di nuove, segnando il cammino e suddividendolo in circa 370 tappe per la crescente voglia di natura e farne volano del turismo lento in tutta la penisola. Entro la primavera avranno ripulito l’itero percorso, posizionato la segnaletica e organizzato i punti ristoro e bivacco per tutti gli appassionati che vorranno percorrerlo. Paesaggi straordinari, spesso sconosciuti alla maggior parte degli italiani. Il percorso parte ufficialmente dalla località di Grotta Gigante, situata a Sgonico, in provincia di Trieste, e attraversa l’intero arco alpino, tutta la catena appenninica, la Sicilia e la Sardegna per arriva a Santa Teresa di Gallura, in provincia di Sassari.

 

Nella nostra regione 170 chilometri, da Senerchia alla Valle Caudina, sarà la tappa della durata di cinque giorni nei quali si potranno ammirare i Monti Picentini, il Laceno e il Terminio. Da Serino ad Avellino per proseguire verso il Monte Partenio raggiungendo Montevergine e scendere a Cervinara.