Velia, città delle acque

L’antica città di Elea (i trova nel comune di Ascea, in provincia di Salerno), deriva il suo nome dalla sorgente locale Hyele, fondata intorno al 540 a.C. da un gruppo di esuli provenienti dalla città greca di Focea, nell’attuale Turchia, occupata dai Persiani. La città, nota nel V sec. soprattutto per le figure di Parmenide e Zenone, fondatori della scuola filosofica eleatica, raggiunge un periodo di grande sviluppo in età ellenistica e in gran parte dell’età romana (fine IV a.C. – V sec. d.C.), quando il suo nome viene modificato in Velia.

Sono stati avviati i lavori del progetto “Velia, città delle acque” che prevede il miglioramento della fruizione turistica e culturale del sito,  tutela, valorizzazione del patrimonio storico-culturale. Il Parco è una delle aree archeologiche più importanti dell’Italia meridionale, dichiarato patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO e riconosciuto tra i grandi attrattori culturali della regione Campania.
Sarà possibile accedere a un’area della città antica di grande suggestione, caratterizzata dalla presenza di una fonte, da identificare forse con quella che diede il nome a Elea. Il progetto prevede il restauro dell’area delle Terme ellenistiche e della Fonte, oltre al diserbo dell’area della Fonte Hyele, con la riscoperta di strutture nascoste da decenni dalla vegetazione. Sarà portato alla luce nuovamente uno dei pochi edifici termali di età ellenistica tra quelli conservati in Magna Grecia e in Sicilia.