Vinitaly edizione 2019, La Regione Campania c’è

Dal 7 al 10 aprile a Verona torna Vinitaly, la manifestazione più importante in campo enologico. E’ in programma per domani, alle ore 13.00, presso Spazio Campania a Milano (piazza Fontana – ex locali della Banca Nazionale dell’Agricoltura) la conferenza stampa di presentazione delle iniziative e delle attività organizzate dalla Regione Campania in occasione della partecipazione all’edizione 2019 di Vinitaly a Verona. Alla conferenza stampa sono previsti gli interventi di Filippo Diasco, Direttore Generale Politiche Agricole della Regione Campania, Nicoletta Gargiulo, Presidente AIS (Associazione Italiana Sommelier) Campania, Tommaso De Simone, Vice Presidente Unioncamere Campania e Franco Alfieri, Consigliere del Presidente De Luca per le politiche agricole e forestali, caccia, pesca ed aree interne.

Anche quest’anno La Regione Campania, in partnership con Unioncamere Campania, partecipa a Vinitaly – la più importante fiera italiana dedicata alla vitivinicoltura arrivata alla 53esima edizione – con uno spazio espositivo di oltre 5000 metri quadri, al padiglione B, che ospiterà oltre duecento aziende. L’obiettivo è quello di promuovere in maniera unitaria ed organica i vini del territorio regionale puntando sul rapporto sempre più stretto e proficuo tra eccellenze agricole e risorse territoriali. Quello messo in campo negli ultimi anni, è un progetto complessivo e ben articolato, nel quale il vino è solo uno dei tasselli che compongono uno sforzo di promozionale della regione nel suo complesso. L’obiettivo è quello di valorizzare le peculiarità culturali, enogastronomiche, ambientali e turistiche presenti nella regione. Oltre 200 fra aziende vitivinicole e Consorzi di tutela che offriranno all’Italia e al mondo un panorama di quello che la Campania possiede  in termini di eterogeneità ambientale che poi si trasforma in varietà enogastronomica. A caratterizzare l’edizione 2019 delVinitaly, sarà il binomio turismo-vino e sono tante le iniziative in regione che, nel corso dell’anno, collegano questi due comparti attraverso percorsi che conducono i turisti nei vari siti culturali e anche nelle cantine.