Pane e olio in una scuola del Cilento, la merenda alternativa

Dal Cilento parte la piccola grande rivoluzione: in una scuola del piccolo comune di Stella Cilento in provincia di Salerno, gli alunni tornano a mangiare pane e olio. I bambini della scuola dell’infanzia e primaria sembrano apprezzare la merenda “alternativa” e legatissima alla tanto celebrata dieta mediterranea, che oltretutto è a chilometro zero. Purtroppo sempre più le nuove generazioni si affidono ai fast food e alle merendine di qualsiasi tipo, piene di zuccheri e coloranti, in un progressivo e preoccupante allontanamento dagli stili di vita e alimentazione corretti.

Gustosa, genuina, saporita e più salutare delle merendine preconfezionate che i bambini di oggi sono abituati a consumare durante i loro spuntini, un’alimentazione poco sana e ricca di grassi.

L’olio utilizzato è ricavato dagli uliveti comunali e anche il pane è prodotto utilizzando i grani del Cilento, entrambi quindi cavalli da battaglia delle produzioni alimentari campane. Il sindaco Massanova ha dichiarato: “Sono stati proprio i bambini a raccogliere le olive. Così raggiungiamo il duplice obiettivo di stimolare la produzione a chilometro zero e avere a cuore la buona alimentazione, che parte dai bambini”.

Una scelta consapevole e la riscoperta delle proprie origini e antiche abitudini, buone e sane le merende che facevano i nostri genitori e i nostri nonni .