1 maggio festa dei lavoratori. Perchè si celebra oggi

È dal 1890 che in tutto il mondo la festa dei lavoratori viene celebrata il primo giorno di maggio. L’ironia della storia vuole però che l’unica eccezione si faccia proprio dove la ricorrenza è nata, negli Stati Uniti a seguito dei gravi incidenti accaduti nei primi giorni di maggio del 1886 a Chicago e conosciuti come Rivolta di Haymarket. I lavoratori non avevano diritti, lavoravano anche 16 ore al giorno, in pessime condizioni e il 1° maggio 1886 fu indetto uno sciopero generale in tutti gli Stati Uniti per ridurre la giornata lavorativa a 8 ore. Esiste comunque una festa, Il Labor Day (giorno in cui si riconosce il contributo che i lavoratori danno al successo e al benessere degli Stati Uniti), come la Festa dei Lavoratori in Italia: negli Stati Uniti, Australia e Canada viene celebrato ogni anno il primo lunedì di settembre rispetto al 1 maggio.

Era il 6 agosto del 1863 quando i lavoratori napoletani in sciopero di Pietrarsa, stabilimento fondato nel 1840 da Ferdinando II di Borbone, di locomotive e materiale ferroviario (tra Portici e San Giorgio a Cremano vicino Napoli), furono caricati da un battaglione di bersaglieri italiani che aprì il fuoco uccidendo quattro lavoratori e ferendone altri dieci, una storia dimenticata all’alba dell’Unità d’Italia, divenuto ultimamente noto come eccidio dei Martiri di Pietrarsa.

In Europa il “Primo Maggio” nasce a Parigi il 20 luglio del 1889 durante il congresso della Seconda Internazionale, quando venne chiesto alle autorità pubbliche di ridurre la giornata lavorativa a otto ore.

In Italia nel 1923, sotto il fascismo, venne abolita la festa dei lavoratori e solo nel 1947 la festa del lavoro e dei lavoratori divenne ufficialmente festa nazionale.