redazione

Progetto innovativo per ridurre l’impatto sismico sui territori: Caesar II

Progetto Caesar ll, uno dei progetti piu’ innovativi nell’ambito della gestione del rischio sismico e della pianificazione territoriale. Il suo acronimo sta per “Controllare, mitigare e gestire l’Emergenza Sismica: Analisi costi-benefici e multi-criterio di scenari di impatto per la Riduzione del Rischio e l’incremento della Resilienza”.

Il progetto Caesar ll, prevede la possibilità per tutti i comuni italiani di avere accesso on line, semplicemente accedendo al sito del Progetto, di uno strumento – un vero e proprio kit di riuso – che, implementato, è in grado di fornire informazioni cruciali (numero di edifici persi, di decessi attesi, di feriti) in merito alla vulnerabilità dei rispettivi territori con una griglia di risoluzione di 250 metri per lato. Più o meno a livello di singolo quartiere. Primi comuni a fare da pilota per questa iniziativa sono stati i Comuni di Cava de’ Tirreni in Provincia di Salerno, Grumento Nova in provincia di Potenza e Nicolosi in Provincia di Catania.

È realizzato con il Centro Studi Plinivs struttura operativa del Centro Interdipartimentale “Raffaele d’Ambrosio” – LUPT,  dell’Università degli studi di Napoli Federico II, la Regione Campania, dal Dipartimento della Protezione civile della Regione Sicilia, dal Comune di Nicolosi (CT) e dal Comune di Grumento Nova (PZ).

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La transumanza patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Il comitato del patrimonio mondiale dell’Unesco, riunitosi oggi a Bogotà, ha proclamato la transumanza patrimonio culturale immateriale dell’umanità. La decisione è stata approvata all’unanimità dai 24 Stati membri del Comitato intergovernativo. Il primato di iscrizioni in ambito rurale e agroalimentare supera Turchia e Belgio.

La transumanza rappresenta la migrazione stagionale delle greggi, delle mandrie e dei pastori che, insieme ai loro cani e ai loro cavalli, si spostano in differenti zone climatiche, percorrendo le vie semi-naturali dei tratturi. Il viaggio dura giorni e si effettuano soste in luoghi prestabiliti, noti come ”stazioni di posta”. Una tradizione che affonda le sue radici sin dalla preistoria e si sviluppa in Italia anche tramite le vie erbose dei “tratturi” che testimoniano, oggi come ieri, un rapporto equilibrato tra uomo e natura e un uso sostenibile delle risorse naturali. Oggi la transumanza è praticata soprattutto tra Molise, Abruzzo e Puglia, Lazio, Campania (Lacedonia in Alta Irpinia), e al Nord tra Italia e Austria nell’Alto Adige, in Lombardia, Valle d’Aosta, Sardegna e Veneto.

La Campania è la regione italiana con il maggior numero di riconoscimenti inseriti nella Lista dei Patrimoni Culturali dell’Umanità dell’UNESCO: la Dieta Mediterranea, l’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani, le Macchine a spalla di Nola, il Centro storico di Napoli, la Reggia di Caserta, il complesso monumentale di Santa Sofia a Benevento, Pompei ed Ercolano, la Costiera Amalfitana, il Parco Nazionale del Cilento. 

 

Gli elementi culturali al mondo a carattere alimentare e agricolo riconosciuto dall’Unesco in Italia dove l’agricoltura caratterizza la cultura del Paese: 2010 la Dieta Mediterranea; 2014 la Coltivazione della vite ad alberello di Pantelleria; 2017 il ”pizzaiuolo” napoletano; 2018 l’Arte dei muretti a secco; 2019 la transumanza

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